
Divulgatore Musicale | Docente di Pianoforte e Canto | Ricercatore Pedagogico |Ideatore del progetto Piano Seitai, ZEN Chopin e la Tecnica dei 5 Movimenti | Istruttore di Seitai dal 2008
Milanese, classe 1964, risiede nelle Marche da fine 2019 e in Vallesina dal 2021. Si occupa di divulgazione musicale con un’ottica trasformativa e pedagogica più che culturale e l’insegnamento di Canto e Pianoforte, con partiolare attnzione al Mastering nella Tecnica Pianistica e all’Orientamento nella Tecnica Vocale. Dopo studi musicali (pianoforte e canto, canto armonico e improvvisazione vocale), lavora inizialmente come musicoterapeuta e insegnante in svariate Istituzioni pubbliche e private per poi dedicarsi all'insegnamento.
Pianoforte
Formatosi attraverso studi tradizionali, insoddisfatto dei limiti dell’insegnamento accademico, a partire dal 2011 insegna e divulga un metodo di propria creazione con l’intento di riunificare l’aspetto tecnico e interpretativo con quello vitale ed emozionale, attraverso la profonda conoscenza ed esperienza del movimento spontaneo coordinato.
Il suo lavoro e la sua ricerca, in continua evoluzione, ha riscontrato apprezzamento dal M° Maurizio Baglini, pianista concertista, dal Conservatorio di Foggia e la sua ricerca sul pianismo chopiniano dal Narodowy Instytut Fryderyka Chopina di Varsavia e presso il Pozzoli Village, serie di manifestazioni concomitanti al Concorso Pozzoli di Seregno. Sta attualmente studiando piano jazz con il M° Stefano Bartoloni.
Pubblicazioni:
- Non Manuale per il pianista (Casa musicale ECO, ora Volontè Editore, 2011)
- Seitai al pianoforte (Amarganta 2017 ora diritti in mio possesso)
Web: https://zenchopin.altervista.org/comincia-da-qui/
Questo workshop sarà totalmente focalizzato sulla tecnica pianistica. Un’occasione unica per il pianista classico o jazz per riflettere e sperimentare una nuova via che lo colleghi direttamente alla propria sorgente di movimento spontaneo, unificando espressione e desiderio vitale. Troppo spesso la tecnica pianistica focalizza l’attenzione su cose che non sono né utili né funzionali. Una legge quantica recita: se portate l’attenzione su una cellula, questa cambierà il suo stato. Allo stesso modo portare eccessiva attenzione su come funzionano le dita e le braccia bloccherà sia dita che braccia. Noi faremo in modo che tutto funzioni, piuttosto che di preoccuparci di come funzioni… E questo miracolo grazie alla conoscenza e alla sua sperimentazione di semplici ma rigorose leggi naturali che governano il movimento vitale e spontaneo. Le emozioni e l’energia — materia dei concerti memorabili — potranno finalmente fluire, l’utopia di poter suonare senza altra fatica che una tensione interna spirituale e il desiderio di esprimersi attraverso la propria vita emozionale ed energetica, diventerà una realtà. I candidati sia pianisti classici che jazz, sono invitati a portare pezzi con passi tecnici su cui vogliono portare l’attenzione per trovare insieme la soluzione e individuare il corretto processo. Il workshop è teorico-pratico, portare abiti comodi per le esperienze di movimento.
Alcuni temi:
✔ Perché suoni? Il desiderio vitale.
✔ 5 dita, 5 movimenti.
✔ Quante sono le dita del pianista? I diversi assetti e come ritrovarli nel repertorio, nella diteggiatura, nel fraseggio.
✔ Esperienze pratiche con KU, il movimento spontaneo, finalizzato a scoprire la coordinazione tra corpo, braccia e dita e la sua ripercussione a livello tecnico-interpretativo.
✔ Coordinazione trasversale e coordinazione longitudinale.
✔ La respirazione del pianista, questa sconosciuta.
✔ Essere pianisti unici e irripetibili: il concetto di Taiheki.
Data del corso: 24 - 26 Luglio
Quota di iscrizione € 50,00 € 0
Quota di partecipazione: € 230,00
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